Simest, dal 12 luglio 2022, riapre i termini per la presentazione delle domande dei contributi a fondo perduto e dei finanziamenti agevolati per la digitalizzazione, la transizione ecologica e l’export delle imprese.

  • SIMEST Export   •   12 luglio 2022

L’intervento massimo che potrà essere richiesto dalle imprese è di € 1.000.000 con una quota di cofinanziamento fino al 40% per le aziende con una sede operativa attiva al Sud da almeno 6 mesi.

Con delibera del Comitato Agevolazioni di Simest sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande per i contributi a fondo perduto e per i finanziamenti agevolati del Fondo 394/81 per la digitalizzazione delle imprese, la transizione ecologica e per l’export.
Nello specifico ricordiamo che potranno essere presentate domande per richiedere interventi a sostegno della realizzazione di:
  • investimenti digitali per una quota minima pari al 50%
  • investimenti volti a promuovere la sostenibilità e la competitività sui mercati internazionale per il restante 50%

Dalle 9:00 del 12 luglio 2022 sarà riaperto il Portale Operativo attraverso il quale le PMI e le MID CAP, con sede in Italia e forma di società di capitali da almeno due esercizi, potranno presentare domanda di transizione digitale ed ecologica a Simest.

E’ importante ricordare che se l’impresa avesse già presentato una domanda ai sensi della Circolare n. 1/PNRR/394/2021 può comunque presentare una nuova domanda, in aggiunta alla precedente, fino a concorrenza dell’importo massimo complessivo di € 1.000.000.

L’impresa dopo essersi registrata sul portale, dovrà compilare in ogni sua parte la domanda, che verrà sottoscritta in forma digitale dal legale rappresentante, prima di essere inviata sempre tramite Portale a Simest.

Per quanto riguarda le attività di comunicazione sottolineiamo che, ogni comunicazione tra l’impresa e Simest, dovrà avvenire tramite PEC, comprese eventuali richieste di integrazione al progetto che dovranno essere effettuate entro 10 giorni dalla comunicazione ricevuta dall’azienda.

I requisiti di ammissibilità richiesti alle PMI e alle MID CAP sono:
  • deposito presso il Registro delle Imprese di almeno due bilanci relativi a due esercizi completi (12 mesi interi). I bilanci devono riguardare lostesso soggetto richiedente (identificato dal codice fiscale);
  • avere un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno un 20% del fatturato aziendale totale; oppure almeno un 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato;
  • alla data della presentazione della domanda, l’impresa richiedente, non deve essere coinvolta in una procedura concorsuale, non deve essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, non deve rientrare nella categoria di scoring A5;
  • l’impresa richiedente non deve rientrare nei settori esclusi e la richiesta non deve riguardare le attività escluse.

Per quanto riguarda le attività di comunicazione sottolineiamo che, ogni comunicazione tra l’impresa e Simest, dovrà avvenire tramite PEC, comprese eventuali richieste di integrazione al progetto che dovranno essere effettuate entro 10 giorni dalla comunicazione ricevuta dall’azienda.

Come anticipato l’importo massimo dell’intervento che l’impresa può richiedere è pari al minore tra € 1.000.000 e il 25% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci approvati e depositati dal soggetto giuridico titolare della domanda.

E’ importante ricordare che alla data della delibera del Comitato l’esposizione complessiva dell’impresa richiedente verso il Fondo (inclusa l’esposizione attesa con la concessione oggetto della domanda) non dovrà superare il 50%dei ricavi medi degli ultimi due bilanci approvati e depositati.

La quota di cofinanziamento a fondo perduto può arrivare fino al 40% dell’importo massimo dell’intervento, per le imprese con una sede operativa attiva da sei mesi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campagna, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (fino al 25% per le imprese con sede operativa attiva nelle altre Regioni).

Si sottolinea che la durata complessiva del finanziamento è di 6 anni a decorrere dal data di stipula del contratto, di cui 2 anni di preammortamento e4 anni di rimborso.

La modalità di rimborso del finanziamento prevede 8 rate semestraliposticipate a capitale costante, a partire dal termine del periodo di preammortamento, mentre il tasso d’interesse agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento UE per tutta la durata del finanziamento.

Per quanto riguarda le modalità di erogazione dell’intervento condividiamo che avverrà in due tranche, sul conto corrente dedicato dell’impresa richiedente, a seguito dell’esito positivo delle verifiche e dei necessari controlli previsti per la linea progettuale.

La prima tranche sarà pari al 50% dell’intervento, avverrà a titolo anticipatoe verrà erogata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (incluse eventuali garanzie) che dovranno essere soddisfatte entro 3 mesi dalla data di stipula.

La seconda tranche sarà a saldo dell’importo delle speseammissibili, rendicontate e documentabili, nel limite massimodell’intervento deliberato e sarà effettuata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (incluso il ricevimento delle garanzie eventualmente richieste) che dovranno essere soddisfatte entro 3 mesi dalla verifica delle spese rendicontate.

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