DECRETO ENERGIA: Contenere, Sviluppare e Rilanciare. Ulteriori 700 milioni di euro per le imprese.

  • Decreto Energie   •   22 Marzo 2022

Obiettivo presente: limitare i costi.
Obiettivo futuro: incrementare le politiche industriali.

Sintesi delle misure urgenti adottate dal D.L. 17/2022 per sostenere l’economia del tessuto industriale italiano.

Il Decreto Energia affronta un tema cruciale partendo dalla considerazione che la complessità della materia e del contesto internazionale, necessitino di una visione d’insieme che affronti il presente, ma sopratutto pensi al futuro.

Il settore gas viene trattato da un punto di vista di sicurezza degli approvvigionamento, ma include riflessioni che pensano alla necessità di calmierare i costi di acquisto, prevedendo anche crediti di imposta del 15% limitatamente al secondo trimestre del 2022.

A un livello più strutturale, il rilancio della produzione nazionale di gas, con relativa cessione attraverso contratti pluriennali alle imprese energivore di tutte le dimensioni, offre una risposta concreta sul piano ambientale, mentre la misura sugli stoccaggi rappresenta un’azione concreta a ridurre il costo unitario del servizio.

Per quanto riguarda le misure relative all’energia elettrica, si confermano tutte le misure adottate nel procedente decreto Sostegni-ter estese a tutto il secondo semestre 2022.
In particolare vengono superate le criticità connesse al riconoscimento del credito di imposta nel caso di energia elettrica prodotta attraverso impianti cogenerativi, con beneficio aggiuntivo di 700milioni di euro per le imprese. Utili per le imprese anche le misure di sostegno alla liquidità stanziate per sostenere gli elevati costi delle bollette elettriche.

Per meglio comprendere la porta dell’intervento condividiamo una presentazione realizzata prendendo come riferimento la Nota di Aggiornamento del Centro Studi di Confindustria.

Presentazione Decreto Energia
Nello specifico il Decreto Energia risulta così strutturato:
  • Titolo I – (Capo I – art. 1-8) dedicato alle misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale; (Capo II – art. 9-21) ad alcune misure strutturali in materia energetica.
  • Titolo II – contiene interventi di politica industriale (art.22-25), in settori fortemente connessi e influenzati dall’andamento del costo dell’energia.
  • Titolo III – (art. 26-28) reca una serie di contributi statali a regioni ed enti locali
  • Titolo IV – contiene una serie di altre misure urgenti (art. 29-41), che saranno di seguito dettagliate nel loro contenuto.
  • Titolo V – (art. 42-43) prevede le disposizioni finanziarie e finali, indicando la data di entrata in vigore del provvedimento nel giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dunque, il 2 marzo 2022.

Per chi fosse interessato ad approfondire genesi e finalità del Decreto Energia, MDA Consulting consiglia la lettura del Dossier redatto dal Servizio Studi della Camera dei Deputati, che condividiamo specificando la fonte D22017.docx.

D.L. 17/2022 – A.C. 3495 Scheda di Lettura

Questa informativa vuole anche essere l’occasione per condividere che, SACEsocietà per azioni del gruppo italiano a partecipazione pubblica Cassa Depositi e Prestiti, specializzata nel settore assicurativo-finanziario, rilascerà garanzie pubbliche a sostegno delle esigenze di liquidità conseguenti agli aumenti dei prezzi dell’energia.

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