L’importanza del Cambiamento Climatico

  • L’importanza del Cambiamento Climatico •  21 Marzo 2023

Nell’ultimo anno, i dirigenti a livello internazionale hanno affrontato importanti sfide globali, tra cui incertezza economica, conflitti geopolitici, approvvigionamento e carenza di talenti. Nonostante questi venti contrari, la preoccupazione per il cambiamento climatico continua a essere una priorità assoluta per i CxO (Costumer Experience Officer) e le loro Organizzazioni.

L’indagine di Deloitte su oltre 2.000 Consumer Experience Officer (CxO) in 24 Paesi rileva che la maggior parte dei CxO rimane ottimista sul fatto che il mondo adotterà misure sufficienti per evitare i peggiori impatti del cambiamento climatico, avvertendo un senso di urgenza nella necessità di agire.

Questa propensione risulta essere particolarmente confortante e lungimirante, sopratutto in considerazione del fatto che in Italia, così come nel resto del mondo, si sta sperimentando, in questo inizio anno, una siccità preoccupante; sul bacino del Po, ad esempio, non piove in maniera insistente e duratura da oltre 400 giorni e se a primavera non arriveranno le piogge potremmo toccare livelli peggiori del 2022, quando la siccità estiva fece 6 miliardi di danni per l’agricoltura.

Quando è stato chiesto di classificare le questioni più urgenti per le loro Organizzazioni, molti CxO hanno classificato il cambiamento climatico come uno dei “tre problemi principali”, prima di innovazione, competizione per i talenti e sfide della catena di fornitura. In effetti, solo le prospettive economiche si sono classificate leggermente più in alto. Il 61% dei CxO ha affermato che il cambiamento climatico avrà un impatto elevato o molto elevato sulla strategia e sulle operazioni della loro organizzazione nei prossimi tre anni.

L’indagine evidenzia che quasi tutte le Organizzazioni hanno risentito dell‘impatto del cambiamento climatico nell’ultimo anno e che questa consapevolezza abbia fatto sì che il 75% delle organizzazioni con CxO abbia aumentato gli investimenti per la sostenibilità.

Questa preoccupazione; il 62% delle persone con ruolo apicale nelle organizzazioni si dichiara impensierita dal cambiamento, mentre l’82% dei CxO dichiara di essere stato personalmente influenzato dagli eventi climatici nell’ultimo anno; non ha prodotto un atrofia rispetto al pensare di agire in modo sufficiente per evitare i peggiori impatti del cambiamento climatico (78% leader è alquanto/estremamente ottimista) o che il mondo possa raggiungere la crescita economica globale unitamente anche agli obiettivi in materia di cambiamento climatico (84% dei leader sono d’accordo/assolutamente d’accordo).

Concretamente le Organizzazioni possono dare il loro contributo utilizzando materiali più sostenibili, aumentando l’efficienza energetica, formando i dipendenti e sviluppando nuovi prodotti rispettosi del clima. Il vero obiettivo è quello di implementare azioni che dimostrino che le Organizzazioni abbiano incorporato considerazioni climatiche nella loro cultura e di avere il consenso e l’influenza del leader senior per effettuare una trasformazione significativa, dimostrando serietà nell’affrontare il tema del cambiamento climatico (solo il 29% dei CxO ha affermato di ritenere che il settore privato sia “molto” serio nell’affrontare la questione).

Il report evidenzia anche in quale misura determinate azioni siano già state intraprese dalle aziende sottolineando quali sforzi di sostenibilità siano maggiormente diffusi tra le organizzazioni: 59% utilizzo di materiali più sostenibili (ad es. materiali riciclati, prodotti a basse emissioni); 59% aumento dell’efficienza dell’uso dell’energia (ad esempio, l’efficienza energetica negli edifici); 54% utilizzo di macchinari, tecnologie e attrezzature efficienti dal punto di vista energetico o rispettosi del clima; 50% formazione dei dipendenti sulle azioni e gli impatti del cambiamento climatico.

Allo stesso tempo Deloitte sottolinea quali pratiche siano maggiormente complicate da mettere in atto, ma anche maggiormente incidenti nell’efficacia di contrasto al Clime Change: sviluppo di nuovi prodotti o servizi rispettosi del clima; richiesta ai fornitori e partner commerciali di soddisfare specifici criteri di sostenibilità; aggiornamento/ricollocazione delle strutture per renderle più resistenti agli impatti climatici; legare la remunerazione dei dirigenti senior alle prestazioni di sostenibilità ambientale; incorporare considerazioni sul clima nelle lobby/donazioni politiche.

Scarica il Report Deloitte 2023 CxO Sustainability Report (English Version)